Pallavolista in azione: come scegliere le scarpe da pallavolo giuste per il proprio ruolo

Come scegliere le migliori scarpe da pallavolo per saltare di più ed avere più ammortizzazione

Nessuna scarpa da pallavolo ti fa saltare più in alto. È la risposta secca alla domanda che porta la maggior parte delle persone su questa pagina. Il modello di scarpa non determina l'elevazione, né con la rincorsa né da fermo: le scarpe con i propulsori non le hanno ancora inventate.

Quello che la scarpa può fare, e non è poco, è metterti nelle condizioni di esprimere il salto che già hai: comfort, stabilità, ammortizzazione e sicurezza. Se ti senti stabile e leggero, il gesto atletico esce più fluido. E soprattutto la scarpa giusta protegge piedi, caviglie, ginocchia e schiena, che in una partita di volley prendono centinaia di atterraggi.

I 3 criteri per scegliere le scarpe da pallavolo

  1. La tua conformazione fisica. Altezza e peso contano: se hai una costituzione robusta ti serve una scarpa più strutturata, per avere più protezione e stabilità.
  2. Il tuo ruolo. Liberi e palleggiatori hanno bisogno di aderenza al suolo per i cambi di direzione rapidi. Chi gioca in attacco dovrebbe preferire scarpe leggere e ben ammortizzate, perché salta e atterra di continuo.
  3. Il campo su cui giochi. Su sintetico funziona meglio una suola in gomma sintetica, su parquet una suola in caucciù.

Le caratteristiche che contano davvero

Leggerezza. Più la scarpa è leggera, più i movimenti sono facilitati, in particolare nei salti.

Traspirazione. Serve un materiale che garantisca il ricircolo d'aria: il ristagno di sudore può portare a infezioni batteriche. Il più usato è una rete robusta chiamata mesh.

Robustezza. I materiali non devono essere pesanti, ma devono restare solidi e dare stabilità.

Ammortizzazione. In attacco, a muro, in battuta si salta, e ogni volta si atterra su entrambi i piedi. Più salti durante una partita, più l'ammortizzazione diventa decisiva. L'unico ruolo che sfugge un po' a questa regola è il libero. Ricorda che l'ammortizzazione si usura: a fine stagione una scarpa ha probabilmente perso gran parte della sua efficacia. Confrontala con un paio nuovo e te ne accorgi subito.

Calzata. Ci sono scarpe più o meno fascianti, a seconda dei materiali della tomaia, dell'imbottitura sul tallone e della larghezza della pianta. La calzata da uomo è più larga di quella da donna. Non prendere un numero in più: durante la partita il piede può gonfiarsi un po', ma deve restare ben sostenuto. Le misure cambiano da marca a marca, quindi provale sempre prima di comprarle.

Altezza della scarpa. La scarpa alta non protegge dalle distorsioni di caviglia più di una bassa. Quello che conta è la suola.

Aderenza della suola. Deve garantire grip e stabilità. Su parquet, caucciù. In alcuni modelli ci sono rinforzi laterali o sull'arco plantare per sostenere meglio il piede.

Le caratteristiche delle migliori scarpe da pallavolo: peso, ammortizzazione, suola

Se l'obiettivo è saltare di più, la scarpa non c'entra

Scegliere un paio di scarpe non adatte al tuo ruolo, al tuo corpo o al campo su cui giochi può influire negativamente sulle prestazioni. Ma il contrario non vale: la scarpa giusta non aggiunge centimetri.

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