Misura il tuo salto
Misurare il salto verticale da un video, senza pedane e senza cronometro
Questo strumento misura l'altezza del salto verticale in centimetri a partire da un video girato col telefono. Non serve un'app, non serve un sensore, non serve premere un pulsante al momento giusto: carichi un video di 2-6 secondi mentre salti e il numero esce da solo. È gratuito e l'analisi gira dentro il browser, quindi il video non viene caricato da nessuna parte.
Come funziona la misura
Il metodo è il tempo di volo, lo stesso principio delle pedane di forza usate nei laboratori. Un riconoscimento della postura segue i tuoi piedi fotogramma per fotogramma e individua due istanti: quello in cui la punta del piede lascia il suolo e quello in cui torna a toccarlo. Da quel tempo l'altezza è pura fisica:
altezza = 9,807 × (tempo di volo)² / 8
Un volo di 0,50 secondi vale 31 cm; uno di 0,70 secondi vale 60 cm; uno di 0,86 secondi vale 90 cm. La tua statura non entra nel calcolo: contano solo i due istanti di contatto.
Quanto è preciso
L'errore di fondo è di circa un fotogramma, cioè 16,7 millesimi di secondo su un video a 60 fps. Tradotto in centimetri: circa 1,7 cm su un salto da 20 cm, 2,5 cm su uno da 45 cm, 3,5 cm su uno da 90 cm. In percentuale l'errore diminuisce man mano che il salto cresce, perché l'altezza dipende dal quadrato del tempo. Con un video a 30 fps il margine raddoppia.
Nessun sistema basato su video arriva al millimetro, e chi lo promette non sta dicendo la verità. Il tool mostra sempre il margine di errore stimato e un'indicazione di affidabilità; quando i conti non tornano preferisce dire che non ce l'ha fatta piuttosto che inventare un numero.
Come deve essere il video
- Telefono fermo. Appoggiato a terra, su una sedia o su un treppiede. Se la camera si muove non c'è misura possibile, con nessun software.
- Piedi sempre visibili, allo stacco e all'atterraggio. Il resto del corpo può anche uscire dall'inquadratura.
- Salto sul posto, senza attraversare il campo: chi si allontana dalla camera produce sull'immagine lo stesso movimento di chi sale, e i due non si possono separare.
- Un secondo fermo prima e uno dopo il salto.
- Meglio 60 fotogrammi al secondo: la misura diventa circa due volte più precisa che a 30.
Domande frequenti
Come si misura il salto verticale con un video?
Si misura il tempo che i piedi restano staccati da terra e lo si converte in altezza con la formula h = g·t²/8. È lo stesso metodo delle pedane di forza. Serve solo che i piedi siano visibili e che il telefono resti fermo.
Serve un'app o un sensore?
No. Funziona in una pagina web, da telefono o da computer, senza installare niente e senza accessori.
Il video viene caricato su un server?
No. Il riconoscimento gira dentro il browser: il video resta sul dispositivo e non viene trasmesso.
Quanto costa?
È gratuito. Per vedere il risultato viene chiesta un'email, a cui viene inviato il numero insieme a qualche consiglio su come migliorarlo.
Si può misurare una schiacciata con rincorsa?
Sì, se il telefono resta fermo e i piedi si vedono allo stacco e all'atterraggio. Attenzione però che una schiacciata con rincorsa è un gesto diverso dal salto verticale da fermo, e i due numeri non sono confrontabili tra loro.
Perché il risultato è più basso di quanto pensavo?
Quasi tutti si sopravvalutano di 10-15 cm, soprattutto sulle schiacciate. È un conto che puoi verificare a mano: apri il video e avanza di un fotogramma alla volta contando quanti fotogrammi resti per aria. A 60 fps, un salto da 60 cm sono 42 fotogrammi; uno da 90 cm sono 51. Se ne conti meno, il salto è più basso di quanto sembra.
Funziona su iPhone e Android?
Sì, su browser aggiornati. Accetta i formati MP4 e MOV, compresi i video girati dall'app Fotocamera dell'iPhone.
E adesso che hai il numero?
Misurare serve a poco se poi in allenamento non cambia niente. Con l'abbonamento JHP hai tutti i programmi per alzare il salto: 13 corsi con le schede giorno per giorno e il video di ogni esercizio, a 99 € all'anno, con disdetta libera. Rifai questo test ogni quattro settimane e vedi di quanto ti sei mosso.
Strumento realizzato da JHP — Jumping Higher Program, programma di allenamento per il salto verticale per pallavolo, basket e beach volley.