Chi è Alessandro Michieletto: carriera, dati e cosa lo rende diverso
Share
Alessandro Michieletto è uno schiacciatore della nazionale italiana maschile di pallavolo e di Trentino Volley, nato il 5 dicembre 2001 a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. Con l'Italia ha vinto l'Europeo 2021 e due Campionati del mondo consecutivi, nel 2022 e nel 2025, dove è stato eletto MVP del torneo. È considerato uno degli schiacciatori più completi in circolazione, soprattutto per la solidità nella metà campo difensiva.
Scheda: i dati essenziali
- Nome: Alessandro Michieletto
- Data di nascita: 5 dicembre 2001
- Luogo di nascita: Desenzano del Garda (Brescia)
- Ruolo: schiacciatore (posto 4)
- Club: Trentino Volley, maglia numero 5
- Altezza: il profilo ufficiale di Trentino Volley indica 211 cm; altre schede riportano 201 cm. In ogni caso ben oltre i due metri.
- Famiglia: figlio dell'ex pallavolista Riccardo Michieletto; le sorelle Francesca e Annalisa giocano a pallavolo
- Instagram: @alessandro_michieletto
Dalla Serie D alla prima squadra
Michieletto entra nel settore giovanile di Trentino Volley intorno al 2015 e comincia dal basso, in Serie D. Da lì sale di categoria un gradino alla volta — Serie C, B, A3 — fino ad arrivare in prima squadra nel 2020.
È un dettaglio che vale la pena sottolineare, perché racconta qualcosa di poco spettacolare ma vero: anche i talenti evidenti passano diversi anni a giocare in campionati che nessuno guarda. Non c'è stato un salto: c'è stata una progressione.

La nazionale
Le giovanili azzurre arrivano presto: convocato in Under-17 nel 2017, mette in fila un bronzo europeo Under-18 nel 2018 e un titolo mondiale Under-19 nel 2019.
Nel 2021 entra in nazionale maggiore. Nello stesso anno partecipa ai Giochi di Tokyo e poi vince il Campionato europeo, dove viene premiato come miglior schiacciatore del torneo. A vent'anni.
Da lì in avanti è uno dei punti fissi dell'Italia:
- 2022 — oro al Campionato del mondo.
- 2025 — oro al Campionato del mondo, secondo titolo consecutivo, con la finale vinta 3-1 sulla Bulgaria. Michieletto viene eletto MVP del torneo.
Due mondiali di fila non erano mai stati vinti dall'Italia maschile prima di questo ciclo.
Cosa lo rende diverso da un attaccante "normale"
La tentazione, guardando un giocatore così alto, è pensare che tutto si spieghi con la statura e la potenza. Non è quello che dicono i tecnici che lo allenano.
Fa tutto il giro completo
Michieletto non è un attaccante che sparisce quando la palla è dall'altra parte. Riceve, difende, serve. In un ruolo dove molti si specializzano solo nell'attacco, la sua utilità sta nel fatto che l'allenatore non deve mai nasconderlo in ricezione.
Il salto ripetuto
Nel volley maschile ad alto livello si salta decine di volte per set, spesso subito dopo essersi buttati a terra in difesa. La capacità che conta non è il salto singolo massimale: è riuscire a ripetere salti alti al quarto set come al primo. È una qualità che si costruisce con forza, tolleranza al carico e recupero, non con la genetica.
La gestione dell'errore
Un posto 4 che riceve e attacca sbaglia tanto, per forza di cose. Chi regge quel ruolo per una stagione intera è chi non si stacca dalla partita dopo due errori consecutivi.
Cosa puoi copiare, concretamente
Non l'altezza. Ma tre cose sì:
- Allenare tutto il ruolo, non solo l'attacco. Se ricevi male, l'allenatore ti toglie dal campo anche se schiacci forte.
- Costruire forza prima di cercare potenza. La potenza è forza espressa in fretta: senza la prima, la seconda non arriva.
- Lavorare sul salto ripetuto, non solo su quello massimale. In partita serve il quarantesimo salto, non il primo.
Il punto di partenza: sapere quanto salti
Prima di scegliere un programma, ti serve un numero. La sensazione "mi sembra di saltare di più" dopo qualche settimana di allenamento è quasi sempre inaffidabile.
Sul sito trovi un test del salto gratuito: carichi un video di due secondi in cui salti, il sistema calcola l'altezza in centimetri partendo dal tempo di volo. Il video non lascia il tuo dispositivo. Il metodo è sempre quello: prima misuri, poi ti alleni, poi rimisuri.
I programmi JHP per chi gioca da schiacciatore
- Spike Revolution — 16 settimane dedicate alla schiacciata, 60 €.
- Volley Powershot — potenza del braccio in attacco, a corpo libero, 40 €.
- Jump Higher Program — 10 settimane sul salto a corpo libero, 60 €.
- Volley In-Season Workout — 16 settimane tra pre-season e stagione, 90 €.
- L'elenco completo è nella pagina corsi JHP.
Con l'abbonamento JHP a 99 €/anno hai tutti e 13 i programmi, il supporto via WhatsApp e la disdetta libera.
Il passo successivo
Michieletto ha iniziato in Serie D. Tu da che numero parti?
Il salto è l'unico dato oggettivo che hai a disposizione da subito. Misuralo adesso, allenati per un blocco, rimisuralo: così sai se stai davvero crescendo.
Misura il tuo salto — gratis Abbonamento JHP — 99 €/annoSe giochi in posto 4: Spike Revolution, 16 settimane sulla schiacciata — 60 €.
Ti può interessare anche: Come attaccare più forte nella pallavolo · Quanto saltano i giocatori di pallavolo
