Schermata del test JHP per misurare il salto verticale caricando un video

Vuoi scoprire quanto salti? Carica il video e scopri il risultato!

Per scoprire quanto salti ti basta un video di 2 secondi: lo carichi sul test gratuito di JHP, segnali l'istante di stacco e quello di atterraggio, e ottieni l'altezza del salto in centimetri calcolata dal tempo di volo. Non serve nessuna attrezzatura oltre al telefono che hai già in mano, e il video non lascia il tuo dispositivo.

Test gratuito JHP per misurare il salto verticale da un video

Come funziona il test, passo per passo

  1. Registri un video del tuo salto, di due secondi è già abbastanza.
  2. Lo carichi sulla pagina del test del salto verticale.
  3. Segnali il fotogramma in cui i piedi lasciano il terreno e quello in cui li riappoggi.
  4. Ottieni il risultato in centimetri.

Non serve essere pratici di tecnologia. Serve solo un salto registrato in modo pulito — e sotto ti spiego cosa vuol dire.

Da dove esce il numero: il tempo di volo

Il test non "guarda" quanto sei salito: misura per quanto tempo sei rimasto in aria.

È fisica di base. Se stacchi e atterri nello stesso punto, l'altezza raggiunta dal tuo baricentro dipende solo dal tempo di volo, secondo la relazione h = g × t² / 8, dove g è l'accelerazione di gravità e t il tempo totale in aria.

È lo stesso principio usato dalle pedane di contatto nei laboratori di valutazione: cambia lo strumento con cui rilevi lo stacco e l'atterraggio, non il calcolo.

Cosa questo comporta

Due conseguenze pratiche, ed è giusto conoscerle prima di prendere il numero come oro colato:

  • Devi atterrare come sei partito. Se atterri con le ginocchia molto più piegate rispetto allo stacco, resti in aria un po' di più e il numero esce gonfiato.
  • La precisione dipende dai fotogrammi. Più il video ha frame rate alto, più sei preciso nel segnare stacco e atterraggio. Un telefono recente è più che sufficiente.

Come registrare il video per avere un numero affidabile

  • Inquadratura laterale, telefono fermo (appoggialo, non tenerlo in mano) e piedi sempre visibili.
  • Luce buona. In penombra il telefono allunga i tempi di esposizione e i fotogrammi diventano sfocati proprio nei momenti che ti servono.
  • Superficie rigida. Parquet o cemento, non tappeti o materassini: assorbono la spinta e cambiano il risultato.
  • Stesse scarpe, stesso posto, stessa ora del giorno ogni volta che rimisuri. Le condizioni contano quanto il salto.
  • Sempre lo stesso tipo di salto. Se la prima volta hai fatto un countermovement jump da fermo, rifallo così anche dopo: confrontare un salto da fermo con uno con rincorsa non ha senso.

Ultimo dettaglio, banale ma decisivo: misura da riposato. Un test a fine allenamento non dice quanto salti, dice quanto sei stanco.

Prima misuri, poi ti alleni, poi rimisuri

Il numero da solo vale poco. Vale come punto di partenza.

Il metodo è sempre lo stesso, e non cambia dal principiante al professionista:

  1. Misuri oggi, in condizioni standard, e ti scrivi il numero.
  2. Ti alleni seguendo un programma con una durata definita, senza cambiarlo ogni due settimane.
  3. Rimisuri alla fine, nelle stesse identiche condizioni.

Solo il confronto tra il primo e il terzo passo ti dice se quello che stai facendo funziona. Senza il "prima", il "dopo" è solo una sensazione.

Un consiglio pratico: non rimisurare ogni settimana. Il salto oscilla per stanchezza, sonno e carico di allenamento. Un intervallo di alcune settimane rende molto più leggibile la differenza.

Per chi è utile

Per chi gioca a pallavolo, beach volley o basket, dove attacco, muro, battuta in salto e tiro dipendono da quanto stacchi. Ma anche per chi si allena e basta e vuole un dato oggettivo al posto della sensazione di "mi sembra di saltare di più".

Se alleni una squadra, è anche un modo veloce per avere il dato di tutti senza pedane e senza budget: un video a testa, stesso protocollo per tutti.

E dopo il test: i programmi JHP

Una volta che hai il tuo numero, la domanda diventa cosa fare per alzarlo. Questi sono i percorsi JHP, tutti con una durata definita:

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Il passo successivo

Due secondi di video e sai quanto salti

Fallo adesso, prima di iniziare qualsiasi programma: è l'unico modo per sapere fra qualche settimana se stai davvero migliorando.

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