Quanto saltano in alto i giocatori di pallavolo? - JHP® Jump Higher Program

Quanto saltano in alto i giocatori di pallavolo?

Nella pallavolo, proprio come in altri sport come il basket, il calcio o l'atletica, la capacità di saltare in alto intesa come forza esplosiva ed elevazione è una delle caratteristiche principali che deve avere un giocatore per fare la differenza in campo.

L'elevazione verticale, infatti, è richiesta in quasi tutte le principali azioni di gioco: a partire dalla battuta in salto (sia float che spin) fino alla schiacciata in fase di attacco, passando per un buon muro in fase difensiva e, perché no, un buon palleggio per sviluppare e velocizzare l'azione.

PERCHÉ È COSÌ IMPORTANTE IL SALTO VERTICALE?

Possiamo dire senza ombra di dubbio che per un giocatore di pallavolo saltare è una vera e propria abitudine che va costantemente allenata e, di conseguenza, migliorata.

Ad essere precisi, mentre si guarda una partita di volley non si assiste solo a salti verticali, ma di diverso tipo, come per esempio quello in lungo o quello ad una sola gamba. In ogni caso il salto ha l'obiettivo ultimo di ottenere un vantaggio nei confronti del proprio avversario, rubandogli del tempo o acquisendo uno spazio o una posizione più velocemente, superandolo o contenendolo.

SALTO DA FERMO O CON RINCORSA?

È inutile dirlo, saltare da fermi non piace a nessuno.

Effettuare un salto da una posizione statica, infatti, non permette di acquistare la forza esplosiva necessaria ad avere buone prestazioni. Ecco perché tutti i giocatori cercano sempre di avere spazio abbastanza da poter muovere almeno un piccolo passo, che serve, oltre che a incrementare la propria forza ed elevazione, a coordinarsi meglio.

Ogni atleta ha dei movimenti che sono più congeniali alle sue caratteristiche fisiche: c'è chi si prepara al salto portando un piede leggermente più avanti dell'altro, chi parte a gambe più o meno divaricate e chi si carica flettendo le ginocchia.

Sta di fatto che tutti i più grandi campioni prendono una bella rincorsa prima di effettuare una battuta in grado di raggiungere velocità impressionanti o schiacciare con una forza incredibile. Questo spostamento, in genere di qualche passo, è in grado di aumentare di gran lunga la loro efficacia.

Quanto saltano in alto i giocatori di pallavolo?

QUANTO SALTANO I GIOCATORI DI PALLAVOLO?

Giunti a questo punto dell'articolo sicuramente ti starai chiedendo che grado di elevazione sono in grado di raggiungere i pallavolisti. Le domande principali tra i pallavolisti sono sempre: quanto tocca Zaytsev? A che altezza attacca Kaziyski? Chi è il giocatore che salta di più?

Una premessa che serve per leggere i numeri qui sotto: le quote che trovi sono altezze di attacco (quanto in alto arriva la mano da terra), non centimetri di stacco. Sono valori dichiarati da federazioni, club e rilevazioni di allenamento, quindi vanno presi come ordini di grandezza, non come misure da laboratorio.

Robertlandy Simon, nel corso delle prove di salto effettuate in allenamento, ha raggiunto i 386 cm di altezza, ripetendosi nel suo secondo tentativo a 384 cm, anche se il suo record personale è registrato a quota 3,89 metri.

Dmitrij Muserskiy, centrale russo alto 2 metri e 18, attacca ad un'altezza di 349 cm.

Klemen Čebulj è riuscito ad entrare nella top 20 della classifica generale raggiungendo un'altezza di 364 cm, poi ripetuta a 367 cm. Al comando della stessa classifica si è posizionato Matey Kaziyski, che è in grado di colpire la palla a 3,90. Al secondo posto, invece, troviamo Leo Marshall che, secondo le classifiche FIVB, saltando arriva ai 383 cm.

Altri giocatori che hanno un ottimo record personale sono Luis Sosa Sierra a 369 cm, diventati 374 al secondo tentativo, e Srećko Lisinac, che è arrivato a toccare i 367 cm.

QUANTO SALTANO IN ALTO I PALLAVOLISTI ITALIANI?

E adesso diamo un'occhiata alle misure dei nostri connazionali che, lo vedrete, non sono meno degne di nota.

Il miglior saltatore italiano è Osmany Juantorena, che arriva a 3,70, seguito da Ivan Zaytsev, che ha raggiunto quota 368 cm, la stessa altezza raggiunta da Luigi Mastrangelo quando giocava.

Per le donne, una delle più conosciute campionesse italiane è sicuramente Paola Egonu, che già a 19 anni veniva considerata uno dei più grandi talenti della pallavolo mondiale. Alta 189 cm, la Egonu raggiunge un'elevazione verticale di 344 cm.

E TU, QUANTO SALTI?

Leggere quanto saltano i professionisti è interessante, ma il numero che conta davvero è il tuo. E per averlo non ti serve la pedana di un centro federale: basta il telefono.

JUMP TEST JHP — GRATIS, DA UN VIDEO

Carichi un video di due secondi mentre salti e il test calcola l'altezza in centimetri partendo dal tempo di volo. L'analisi gira dentro il browser, quindi il video non lascia il tuo dispositivo, e la pagina ti dice anche qual è il margine d'errore della misura, così sai quanto fidarti del risultato.

Come funziona:
1️⃣ Carichi un video del tuo salto.
2️⃣ Segnali l'inizio e la fine del salto.
3️⃣ Premi il bottone e leggi il risultato.

➡️ CARICA IL TUO VIDEO E SCOPRI QUANTO SALTI

Misura il salto verticale online con un video, test gratuito JHP

Consiglio pratico: fai il test oggi, segnati il numero, e rifallo fra quattro settimane di allenamento. Senza un punto di partenza non sai se stai migliorando o se ti stai solo allenando.

COME SI ALLENA IL SALTO VERTICALE

Il salto non si allena saltando di più. Si allena con la forza, la pliometria e il modo in cui le due cose vengono messe in sequenza dentro la settimana. Nell'abbonamento JHP trovi 13 programmi con le schede giorno per giorno e il video di ogni esercizio, a 99 € all'anno anziché comprarli singolarmente:

Puoi anche comprarli uno alla volta, se sai già cosa ti serve. Da due corsi in su conviene l'abbonamento.

Il passo successivo

Sai quanto salta Egonu. Quanto salti tu?

Due secondi di video e hai il tuo numero in centimetri. Gratis, senza app da scaricare, e il video resta sul tuo telefono.

Misura il tuo salto — gratis Abbonamento JHP — 99 €/anno

Quanti centimetri guadagnerai dipende da dove parti e da quanto sei costante: chiunque ti dia un numero uguale per tutti te lo sta inventando. Per questo prima misuri, poi ti alleni, poi rimisuri.

Ti può interessare anche: stretching per spalle, braccia e mani per pallavolisti e il metodo del contrasto per aumentare il salto verticale.

Regresar al blog

Deja un comentario